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Alcoolismo e droga tra i giovani:
In continuo aumento gli incidenti del sabato sera.
Sale drasticamente il numero delle vittime degli incidenti del sabato sera.
Sono sempre più numerosi i ragazzi che fanno uso di alcool e sostanze stupefacenti e, stando ad alcune recenti statistiche svolte sull’argomento, l’età media della “prima sbronza” si è notevolmente abbassata.
Sorge spontaneo chiedersi perché.
Alcool e droga hanno tanti, troppi comuni denominatori.
Curiosità, noia, voglia di evadere, disperato bisogno di appartenenza ad un gruppo, disperazione.
Ma possono dei ragazzi tanto giovani –si parla addirittura di pre-adolescenti- essere tanto disperati?
Sì, se si considera che le due mini-istituzioni più importanti della società –famiglia e scuola- sono allo sbando più totale.
Nella famiglia di oggi non si dialoga più come un tempo.
L’adolescente medio preferisce chiudersi in camera ad ascoltare a tutto volume musica rock o uscire con gli amici. Meta preferita? Discoteca, naturalmente.
E poi pub, bar, locali notturni, balere di ogni specie.
E fin qui, non ci sarebbe nulla di male, se si limitasse ad un sano divertimento fatto esclusivamente del piacere di stare insieme, divertendosi ballando.
Ma non è così.
Gli spacciatori sono ovunque, ormai, anche nel più insospettabile dei bar, magari anche in quello sottocasa dove da piccoli si andava per un gelato o una pizzetta.
Da questi locali si esce ora ubriachi, dopo aver ecceduto con birra, drinks e superalcolici.
Nella migliore delle ipotesi.
Altrimenti, impasticcati da far paura, rendendosi pericolosi per se e per gli altri e provocando sempre più incidenti stradali nei quali, magari, a rimetterci la vita è proprio il ”sobrio di turno” che passava lì per caso.
Un dato molto preoccupante e apparentemente incomprensibile è il fatto che a fare uso di tali sostanze siano sempre più frequentemente giovani benestanti, di buona famiglia.
Sì, proprio quella gioventù dorata che tra abiti firmati, atenei prestigiosi e party esclusivi, trova sempre tempo per un bicchierino o una pasticca di troppo.
Ma come mai questi ragazzi che, almeno in apparenza, conducono un’esistenza privilegiata, sono i primi a cedere alla tentazione?
Perché spesso dietro ai loro abiti griffati, dietro alle paillettes e ai milioni, si nascondono dolori e sofferenze di ogni tipo.
D’altronde, è storia vecchia, non è il denaro a dare la felicità.
Cosa si può fare, allora, per questi giovani allo sbaraglio? Per dar loro una guida, un aiuto, un sostegno?
Bè, sì, certo, sicuramente esistono le comunità, i centri per disintossicarsi.
Ma senza l’appoggio delle famiglie, non si può far nulla.
E questo, che per i giovani è solo divertimento, un gioco, sta diventando qualcosa di pericoloso, di incontrollabile.
Sì, un gioco mortale.
Regalini della mia adorata kiki <3


Tay <3

